Architettura d’interni

Architettura d’interni. Estetica ed equilibrio nel funzionale

Ciò che un tempo caratterizzava le strade, le città e gli appartamenti, ora lascia spazio alle influenze più vaste e lontane, togliendo e sommando continuamente identità al vivere con costruzioni non sempre attente al tessuto e alle esigenze del singolo individuo. L’architettura d’interni in passato si è sempre plasmata partendo dalle esigenze della persona, dove è l’architettura stessa ad influenzare il modo di vivere negli spazi interni, parlandoci di luce, calore, estetica e perfino di qualità dell’abitare. 

I più alti maestri, come Le Corbusier, Mies Van Der Rohe, sono riusciti a sintetizzare pochi e semplici principi che uniscono estetica e funzionalità: edifici utili, materiali e sistemi costruttivi subordinati all’utilizzo, bellezza, che consiste nel rapporto diretto tra edificio e corpo, estetica, ciò che è funzionale è anche bello e rapporto con il contesto circostante. 

Pochi e semplici concetti che dimostrano come l’estetica poteva rappresentare la funzionalità costituendo un equilibrio assoluto.

La misura umana ideale: equilibrio tra morphe ed eidos 

Troppo spesso, oggi, questa concezione è andata svanendo, prediligendo l’estetica. I nuovi edifici, i nuovi insediamenti urbanistici e le nostre abitazioni sono subordinate ad essa. Incredibili facciate arricchite da materiali innovativi o design d’interni che badino solo all’apparenza non prestando attenzione ai flussi fisiologici della vita quotidiana, rappresentano oggi gli standard dell’architettura, dove ciò che vi è dentro è solo il risultato dell’involucro esterno.

Limitati dal tempo e dalla concorrenza, i nuovi architetti trascurano che dietro ogni singolare e grande progetto ci debba essere equilibrio tra estetica e funzionalità e come anche una cosa bella possa diventare insopportabile – molti, non tutti per fortuna.

La relazione tra bellezza ed utilità appare nel presente più complicata che nel passato. Nella cultura contemporanea si manifesta un antagonismo paradossale tra la prima e la seconda: più nascondiamo la dimensione dell’utilità di un oggetto architettonico più abbiamo la possibilità di aumentare la dimensione della sua bellezza. 

Ragionare sul significato della nozione di forma, articolata in morphe (la forma concreta) ed eidos (la forma astratta), può portare verso una soluzione possibile, secondo la quale parlare di un eidos non esclude un morphe, un qualcosa che potremmo chiamare “misura umana ideale”. 

Dunque, un oggetto architettonico può essere bello se la sua dimensione afferma, e non nega, la sua utilità, perché affermare la sua utilità significa affermare una parte essenziale del suo stato identitario.

Progettazione d’interni

Vivere felicemente gli spazi interni di un’abitazione o di un luogo di lavoro dovrebbe essere l’obiettivo di ogni architetto d’interni. In uno spazio ben progettato e conforme alle esigenze di chi lo abita si vive meglio. Progettare l’architettura d’interni significa fondere estetica e funzionalità. 

L’interlocutore tra tale forma d’arte e la sua realizzazione è dunque una figura specializzata, l’architetto d’interni, una persona in grado di mettere in relazione vari temi fino a concretizzarli in un progetto: è colui che dialoga con il fruitore, individuando la funzione dei diversi ambienti, come il corretto posizionamento di zona giorno e zona notte,  studiandoli per renderli efficienti, mediante l’utilizzo di tonalità di grigi o l’abbassamento di corridoi molto alti in modo da rendere l’ambiente visivamente più ampio, progettando percorsi e luoghi dello stare, scegliendo punti di luce e distribuendoli in modo da creare una determinata atmosfera. 

In un mondo dove le relazioni sono ormai azzerate, il dialogo è la prima fase che guida un’architettura d’interni di qualità, poiché permette di procedere alla personalizzazione degli spazi in ogni dettaglio, arrivando ad un risultato spontaneo di un ambiente che sembra essersi creato da sé.

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Studio di architettura a Varese

Studio di architettura che promuove una multi-percezione della natura

Archiline è uno studio di architettura che da oltre vent’anni promuove nei suoi progetti una nuova percezione della natura. Una concezione da anni smarrita per far posto a una cementificazione smodata ma che oggi fortunatamente è nuovamente in auge. Negli ultimi anni, frutto di nuove correnti ecologiste che promuovono un’architettura naturalistica, numerosi architetti nelle loro opere hanno inserito nuovamente la natura all’interno dei loro progetti, fatto che ha permesso un notevole miglioramento della qualità della vita.

Immerso nella natura, con panorami mozzafiato tra montagne e lago, e l’esperienza sul campo, tra nuove costruzioni e ristrutturazioni di antiche dimore suo fiore all’occhiello, ha consentito ad Archiline di distinguersi come studio di architettura a Varese capace di far sue concezioni di un’architettura moderna ed organica che, per la prima, è riconosciuta nella sua complessità per le sua ortogonalità particolare, dove i volumi e linee giocano per creare spazi interni ed esterni, per la seconda, la promozione ad un’armonia tra l’uomo e la natura, la creazione di un nuovo sistema di equilibrio tra ambiente costruito e ambiente naturale attraverso l’integrazione dei vari elementi artificiali propri dell’uomo e naturali dell’intorno ambientale del sito.

La riscoperta dell’architettura moderna

“La rivoluzione del Movimento moderno è stata, prima di ogni altra cosa, una rivoluzione tipologica: non c’è stato edificio che ha mantenuto, a rivoluzione compiuta, il tipo o i tipi, il modello o i modelli che esistevano prima”. Così Ludovico Quaroni parla del movimento moderno.

Il termine “moderno” molte volte viene associato a quello di funzionale e tecnologico, sia internamente che esternamente. Il punto di partenza però rimane sempre chi vi abita e se queste caratteristiche si avvicinano al suo sentire la casa. L’errore comune nel quale si cade spesso è quello di pensarle tutte uguali, in realtà non è così, sono diverse perché pensate su misura. 

Il Movimento Moderno nella storia dell’architettura fu un periodo collocato tra le due guerre mondiali, teso al rinnovamento dei caratteri, della progettazione e dei principi dell’architettura, dell’urbanistica e del design ed improntato più a criteri di funzionalità piuttosto che estetici.

La progettazione di ville o di spazi abitativi in genere nella concezione di Archiline studio di architettura, fa suoi propri questi principi: esprimere la personalità di chi vi abita. In questo modo diventerà il luogo in cui si vorrà sempre ritornare.  

Architettura e Natura: un rapporto da recuperare

Passiamo il 90% del nostro tempo stretti fra quattro mura, rinchiusi in case, scuole e uffici, ma anche in cinema, ristoranti e musei. Siamo a disagio, ma non lo sappiamo. 

L’attrazione verso ciò che è vivo, la biophilia , si è sedimentata nel nostro patrimonio genetico e il costo della sua rimozione è il diffuso malessere dei nostri giorni. Il nostro bisogno di natura non si soddisfa con una uscita domenicale o una passeggiata nel parco, ma con un ripensamento radicale del nostro habitat abituale. Non si tratta ovviamente di abbattere le città, ma di rendere il contesto urbano o il nostro appartamento permeabile alla natura, avere dunque una nuova percezione della natura. 

Archiline, studio di architetti Varese, da subito ha reso questi concetti suoi, dove architettura e ambiente devono dialogare per creare un paesaggio e una qualità della vita migliore. 

La vera soluzione al problema ecologico non si avrà creando soluzioni artificiali di un ambiente naturale, come ultimamente molti progettisti stanno realizzando, ma cambiando radicalmente la nostra visione del progetto: puntando alla qualità e non alla quantità, applicando nuove tecniche realizzative meno invasive e sviluppando nuove tecnologie che limitino il consumo energetico. 

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3D renderings

3D renderings: Passeggiare insieme nel progetto al futuro

Il 3D renderings in senso ampio identifica il processo di resa grafica di modelli 3D in immagini 2D, ovvero un’operazione compiuta da un disegnatore,  per produrre una rappresentazione di qualità di un oggetto o di un’ architettura.

Fino ad alcuni anni fa i cosiddetti “disegni tecnici”, in Cad 2D, dominavano la scena della progettazione. Erano lo strumento con cui il progettista forniva tutte le informazioni necessarie: altezze, quote, distanze dalle strade, volumi, spessori dei muri, superfici vani ecc. Tuttavia questi disegni lasciavano ampio spazio all’immaginazione del cliente e in quanto disegni tecnici potevano essere capiti solamente dagli addetti ai lavori. 

Grazie alla continua evoluzione nel campo del “computer graphics”, è oggi possibile ottenere con il rendering 3D una serie di vantaggi prima impensabili, sia sul fronte della progettazione stessa che su quello della presentazione del progetto al cliente. 

Il 3D renderings è una disciplina sempre più richiesta sul mercato del lavoro, una skill digitale che consiste nel saper realizzare immagini digitali ricavate da modelli tridimensionali, attraverso apposti software. Molti progettisti dunque si sono “convertiti” all’uso di programmi per la modellazione 3D.

I vantaggi del rendering 3D 

Viene da sé che l’utilizzo di questa moderna scienza della rappresentazione ha permesso di abbattere quei muri, spesso invalicabili, tra il professionista e il profano; tra come vede la realtà l’architetto e come la percepisce il fruitore. 

Con i rendering architettonici il cliente dunque avrà la possibilità di vedere concretamente gli spazi, di camminare all’interno dei volumi e di immaginarsi i vani con tutti gli elementi che li costituiscono. Nulla è lasciato all’immaginazione.

L’utilizzo di questa tecnica permette di vedere il futuro senza andare a toccare il presente. Interventi urbanistici a larga scala, nuovi assi stradali, ponti, ma anche appartamenti e giardini, con la modellazione 3D sarà possibile vederli, a volte anche toccarli, prima di iniziare la laboriosa fase di computi metrici e di particolari architettonici. 

La tecnologia, l’innovazione e la creazione di sempre nuovi software come il BIM (building information modeling)  ha ultimamente dato la possibilità di avere informazioni su ogni singolo elemento inserito, come la trasmittanza dei muri, la riflessione, come quella parete è in grado di immagazzinare calore e riflettere luce, quale tipologia di infisso andare ad inserire, quale tipo di impianto andare a progettare e dove far passare le tubazioni. Oggi il progettista è in grado di governare la sua opera in maniera assoluta e soprattutto poterla rappresentare al cliente in maniera facile ed intuitiva.

Google SketchUp è il software che per semplicità e resa grafica è il più famoso tra i progettisti. Il suo utilizzo permette quasi di annullare le distanza tra uomo e macchina. Ampliato con plug in come V-Ray si riescono ad ottenere render architettonici fotorealistici di notevole risoluzione. 

Edificius è il primo BIM software di architectural rendering che integra real-time e bim per produrre render fotorealistici in tempo reale. Grazie a questa dinamica integrazione i render non sono più solo un modo per presentare il progetto architettonico, ma diventano il supporto efficace alla progettazione per la scelta di materiali, oggetti e luci.

Se si sceglie di lavorare nel mondo Autocad, 3D Studio Max è il più potente motore di renderizzazione che consente di realizzare dei lavori fotorealistici in tempi veloci di produzione. 

L’utilizzo e la semplicità di questi nuovi software non deve però far pensare nè ai profani nè al professionista che eventuali mancanze vengano colmate dal programma. Di base ci devono sempre essere la conoscenza delle tecniche costruttive, lo studio della geometria e la conoscenza storica dell’architettura senza la quale non si può progettare. 

Il progettista ha a disposizione una macchina portentosa ma la deve sempre saper far funzionare ed intervenire in caso di necessità.

Rendering casa: cos’è e quali sono i vantaggi

Rendering della casa: cos’è e quali vantaggi comporta per lo studio e il cliente

Il rendering della casa e delle strutture architettoniche più in generale è un processo che più di altri aiuta gli studi durante la fase di progettazione e il cliente durante la presentazione. “Rendirizzare” significa offrire una fotorealistica degli sviluppi architettonici e, al tempo stesso, considerare con precisione i dettagli dell’intervento. Per queste ragioni, il render ha sostituito con rapidità i disegni tecnici.

In altri termini, i software attuali permettono di riprodurre un’immagine completa di tutti dettagli tecnici e, allo stesso tempo, capace di conservare un impatto visivo sconosciuto solo fino a pochi decenni fa. I benefici che ne derivano sono di natura tecnica tanto quanto nella comprensione dei lavori da parte del cliente. Oggi, viene perciò dato sempre più spazio a questo strumento all’interno degli studi di design e architettura.

Render della casa: l'impatto della tecnologia sulla progettazione

Studio renderings e innovazione progetti

Gli studi che si avvalgono del contributo di uno specialista per il processo di rendering sono sempre più diffusi. Il professionista ha il compito di realizzare un’immagine elaborata al computer tramite un software per la modellazione tridimensionale che prende in considerazione le specifiche di progetto. Altezze, quote, distanze dalle strade, volumi, spessori dei muri, superfici vani, soluzioni cromatiche, dettagli dell’illuminazione e alternative d’arredo: il programma riesce a considerare un ampio spettro di variabili e modifica il risultato ottenibile in pochi secondi.

Rendering 3D: fotografie e animazione

Nel corso del tempo la sofisticatezza dei tool digitali a disposizione del renderista è migliorata sempre di più. È possibile, dunque, realizzare un’immagine integrata fra dettagli riprodotti dal programma e foto reali di ambienti. Questa alternativa è particolarmente utilizzata per la valutazione dell’impatto ambientale e paesaggistico di una nuova costruzione o per mostrare l’effetto di eventuali opere di ristrutturazione. Altrettanto importante è, d’altro canto, il rendering 3D con possibilità di animazione. Realizzando una serie di fotogrammi, è possibile muoversi all’interno dello spazio virtuale, esplorare le diverse prospettive, scoprire e rimodellare i dettagli del progetto.

La riproduzione fotorealistica di interni ed esterni

Presentazione dei progetti e fotorealistica

I vantaggi del render per gli addetti ai lavori sono indubbi. Su tutte: la valutazione accurata dell’impatto delle diverse soluzioni progettuali; la precisione millimetrica nel calcolo di superfici e volumi; la possibilità di correggere rapidamente i dettagli in termini di dimensioni. Tuttavia, ancor più importanti sono i benefici in fase di presentazione del progetto. Grazie all’immagine, il cliente può prendere coscienza delle diverse fasi dei lavori e del risultato che sarà ottenuto. Ciò implica un risparmio di tempo in termini di modifiche e correzioni in corsa.

L'esperienza della scoperta e la presentazione emozionale

In fase di presentazione, il render è quanto mai utile ai fini del marketing dello studio. I nuovi tool e la possibilità di realizzare immagini in movimento permettono di produrre contributi con un forte impatto emotivo. L’accurata misurazione delle luci, lo spostamento all’interno degli spazi virtuali, le viste panoramiche o aeree, l’integrazione di atmosfere sonore o rumori di sottofondo: tutti questi dettagli stimolano le sensazioni positive che il committente potrà vivere all’interno del suo prossimo spazio. Coinvolgono il cliente come fosse spettatore della struttura che verrà.

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Architettura per esterni: giardini d’inverno e gazebo

Architettura per esterni: le soluzioni e le strutture per sfruttare gli spazi verdi

Trascorrere il proprio tempo libero in giardino è una possibilità che influenza la qualità della vita in modo determinante. Purtroppo, in molti mesi dell’anno, le condizioni climatiche fanno sì che questi ambienti siano troppo spesso sacrificati. Le soluzioni architettoniche per ricavare un ambiente sicuro e confortevole in qualunque stagione dell’anno non mancano e, a fronte di costi variabili, è possibile trovare alternative ottime per comodità e benessere termico.

Dalle verande fino alle tende tecniche, vale la pena considerare la spesa come un vero e proprio investimento sul proprio benessere e sull’ottimizzazione dello spazio. La proposta delle aziende costruttrici comprende opzioni con struttura fissa o meno, per abitazioni private e di pubblico accesso. Questi elementi, inoltre, alzano il valore dell’immobile e la sua appetibilità per il mercato.

Le strutture di architettura per esterni delle case

Design degli esterni e giardini d’inverno

Le verande e i giardini d’inverno rimangono fra le soluzioni più importanti per chi vuole aggiungere un ambiente fruibile tutto l’anno alla sua abitazione. Queste alternative diventano veri e propri locali in cui trascorrere la giornata. L’aspetto che certamente le caratterizza più di ogni altro sono le sofisticate strutture in cristallo. Luce e benessere percorrono la stessa strada anche nei mesi invernali grazie alla possibilità di installare gli impianti di riscaldamento e di isolare il locale. I tetti ventilati e gli infissi con camera d’aria garantiscono un clima eccellente anche durante i giorni più caldi dell’estate.

Dehor e strutture per spazi pubblici

Il dehor è diventato, ormai, fondamentale per i bar e i ristoranti che vogliono aumentare la loro capienza anche nei mesi più freddi dell’anno. Le alternative sul mercato vanno dalle semplici strutture per l’occupazione del suolo pubblico a quelle più raffinate installabili in terrazzi e parchi. Come per i giardini d’inverno, anche in questo caso è possibile prevedere numerose soluzioni per garantire il benessere climatico degli ospiti. Funghi e lampade termiche in inverno; nebulizzatori e sistemi di ventilazione in estate: l’attività può sfruttare al meglio i suoi spazi lungo tutto il corso dell’anno.

Design esterni e cura del benessere abitativo

Pergolati e strutture minimali

I pergolati, i gazebo ridefiniscono gli ambienti esterni senza dover affrontare i costi e l’intervento più importante richiesto dalle verande. Questi elementi sono più semplici da installare e offrono un’eccellente copertura dal sole e dalle condizioni climatiche avverse. Particolarmente importante è, d’altro canto, la scelta delle tende e degli eventuali tessuti impermeabili. La proposta attuale permette di scegliere fra modelli che dialogano coerentemente con lo stile dell’architettura. Forme classiche, atmosfere liberty, strutture essenziali: è possibile definire un’oasi di benessere senza snaturare l’impatto degli esterni.

Studi di interior design e architetture dei giardini

Per completare questi ambienti esterni con la cura che richiedono le esigenze dell’abitare contemporaneo, è necessario scegliere le finiture con la stessa attenzione che viene dedicata ai locali interni. In particolare, sono fondamentali i pavimenti e i sistemi di illuminazione. I materiali per la pavimentazione vanno dalle ceramiche fino alle essenze lignee per esterni. Faretti, floor led e lampade sono pensate per sfruttare l’ambiente anche di sera.

Per progettare e scegliere le soluzioni architettoniche per esterni, è possibile confrontarsi con lo staff

Architettura ville e bioedilizia: le case in legno

Architettura delle ville e soluzioni di bioedilizia, fra vantaggi economici e ambientali

Di anno in anno, la bioedilizia si ritaglia uno spazio sempre più importante nel settore delle alternative edili residenziali. L’architettura di ville e abitazioni in legno si è imposta fra gli approcci costruttivi contemporanei grazie alla sensibilità verso le prospettive future del pianeta. Questa concezione sposta la prospettiva antropocentrica dell’architettura per fare spazio a nuove soluzioni in cui l’essere umano vive in armonia con il contesto naturale. Il benessere abitativo e il rispetto dell’ecosistema trovano una sintesi nelle case in legno di nuova generazione.

Pianificazione sostenibile del progetto e scelta del sito adatto; efficienza e ottimizzazione delle risorse idriche con sistemi di recupero; efficienza termica e utilizzo di fonti alternative per la produzione di energia elettrica; impiego di materiali di recupero non inquinanti; alto standard di comfort degli ambienti: questi sono gli obiettivi che si prefigge la bioedilizia quando approcciata con coerenza e non solo a fini promozionali.

Case in legno e soluzioni per l'abitare ecosostenibili

Abitazioni modulari e solidità delle strutture

La struttura e i sistemi impiegati nella realizzazione delle case in legno sono fondamentali per garantire quel rispetto ambientale e quel benessere abitativo appena menzionato. Fra le tecniche costruttive più utilizzate, vale la pena menzionare le tipologie blockhaus, “a telaio” e X-Lam. I sistemi blockhaus poggiano sull’utilizzo di travi di legno che lavorate per garantire un sistema a incastro degli elementi strutturali. Le più diffuse alternative a telaio sono abitazioni interamente in legno e, di seguito, coibentate. La tecnologia X-Lam è la più all’avanguardia fra le tre, permette di realizzare opere complesse abbattendo i tempi di lavorazione drasticamente.

Progetti interior design design, finiture, impianti

Se gli elementi strutturali in legno sono imprescindibili per abbattere gli sprechi di risorse e l’impiego di materiali difficilmente smaltibili, altrettanto importanti per i principi della bioedilizia sono gli aspetti impiantistici e le finiture. Grazie alle tecniche di lavorazione più attuali, è possibile provvedere all’isolamento della costruzione tramite la posa di pannelli in materiali naturali. Sughero, fibra di cocco, paglia, canapa: sono diverse le alternative naturali. La stessa attenzione all’ecosostenibilità deve essere riservata agli impianti. Le strutture sono quindi attrezzate con sistemi fotovoltaici, caldaie a condensazione e sistemi domotici programmati per abbattere gli sprechi.

L'ambiente e la persona: la sicurezza delle strutture

Abitazioni antisismiche e materiali ignifughi

Durante la definizione del progetto, è necessario non perdere di vista la centralità dell’essere umano e il comfort di coloro che vivranno lo spazio. Dunque, è bene sviluppare gli interni con attenzione verso le necessità delle persone. La sicurezza è il primo valore che queste strutture devono saper garantire. Grazie ai nuovi materiali a disposizione, l’abitazione è del tutto ignifuga e supera i principali problemi del materiale. Inoltre, l’elasticità delle essenze impiegate fa sì che le strutture siano conformi agli standard di protezione antisismica.

Lo studio di interior design e i progetti

Il benessere deriva anche da uno sfruttamento ottimale degli spazi. I nuovi sistemi permettono di realizzare ambienti personalizzati e fruibili esattamente come nell’edilizia convenzionale. Dalla suddivisione delle stanze fino all’arredo, le alternative per gli interni sono identiche a quelle di una comune casa. Inoltre, i vantaggi comprendono un abbattimento drastico dei costi di costruzione e dei consumi.

Per informazioni sulle case nel settore della bioedilizia, è possibile contattare lo studio

Archiline – Come gestire al meglio la progettazione interni

La progettazione interni è fondamentale per chi deve abitare lo spazio, non è solo un esercizio estetico. Chi si approccia a dover rivedere o progettare casa e i suoi spazi interni non deve solo considerare la funzionalità del risultato finale, che resta comunque molto importante, ma anche altri fattori che spesso vengono tralasciati da chi non ha esperienza nel campo. Troppo spesso si pensa che basta scaricare un semplice programma per progettare casa affinché il risultato sia ottimale ma chiaramente non è così, lo strumento grafico e tecnologico non arriva dove il progettista può ovvero alla determinazione della qualità di abitabilità degli spazi progettati. Non a caso esistono teorie e tecniche millenarie che riguardano la “buona progettazione” una su tutte il Feng Shui per la quale lo spazio in cui si vive e lavora diventa contenitore che si adatta alla nostra personalità e alle attività che si svolgono; nel rispetto delle leggi che armonizzano forme, funzioni e sostanze di tutta la materia così costituita. Un buon progetto d’interni deve tenere in considerazione alcuni fattori fondamentali:

Funzionalità

Chiaramente una buona progettazione d’interni deve avere sempre ben presente lo scopo degli spazi e renderli funzionali al loro utilizzo. L’obiettivo di un buon progettista consiste nel riuscire a coniugare funzionalità e design facendoli convivere negli spazi.

Destinazione d’uso

Per una buona progettazione è necessario sempre avere presente la destinazione d’uso degli spazi, chi li abiterà e che funzioni dovranno svolgere al loro interno. Una camera destinata ai bambini avrà delle soluzioni progettuali diverse di quelle utilizzate per lo stesso spazio destinato ad adolescenti.

Caratteristiche proprie

Ogni casa o spazio ha delle caratteristiche proprie che gli appartengono come l’esposizione, la luce e le dimensioni. Ogni casa necessita di una progettazione interni ad hoc che tenga conto di questo aspetto. Una casa con molta luce cercherà di valorizzare questa componente mentre se ci si trova a dover progettare  spazi piccoli sarà fondamentale adottare soluzioni formali che possano renderli più ampi.

Stile e gusto personale

Gli interni di case devono poi essere arredati, è importante e opportuno che sia chiaro fin da subito lo stile dell’arredamento in base ai gusti di chi l’abiterà in modo da poter sviluppare un progetto che tenga conto del risultato finale nel suo complesso. Grazie al progetto 3d il committente potrà avere un’idea di quello che sarà e intervenire tempestivamente con cambiamenti fino alla fase esecutiva. Questo aspetto comprende anche il colore delle pareti e la scelta dei materiali per le finiture che dovranno essere coerenti con lo stile generale del progetto d’interni.

Al di là di tutte queste considerazioni un buon progetto di interni deve essere principalmente amato e desiderato, sfogliare le riviste e ispirarsi a case per trovare soluzioni innovative e di design è molto importante per la buona riuscita del progetto stesso perché ogni lavoro è passione. Sarà compito poi del progettista riuscire ad adattare l’ispirazione del cliente al progetto vero e proprio cercando di cogliere l’essenza più profonda dello stesso. Ogni progetto porta dietro imprevisti e qualche problema che non devono però intaccare la bellezza di veder nascere qualcosa di nuovo.

Archiline – Ristrutturazione: guida e consigli degli esperti

Intraprendere una ristrutturazione edilizia comporta una serie di adempimenti burocratici che vanno oltre la progettazione estetica e formale della costruzione oltre alla possibilità di detrarre parte delle spese sostenute per la stessa.

Esistono principalmente due tipi di responsabilità che coinvolgono il committente: quella urbanistica-edilizia e quella sulla sicurezza. Per evitare di incappare in sanzioni o altri disagi del genere è opportuno rivolgersi sempre ad un team di tecnici esperti nel settore per essere affiancati anche dal punto di vista delle responsabilità.

  • Nel campo della responsabilità urbanistica rientra l’obbligo di predisporre un documento CIL, CILA, DIA, SCIA o permesso di costruire (in base alle diverse situazioni). La suddetta responsabilità viene delegata un progettista ed ad un direttore dei lavori nel caso in cui siano presenti, questo permette al committente di non essere sottoposto ad una serie di responsabilità.
  • Nel campo della sicurezza le disposizioni normative sui cantieri sono disciplinate dal T.U. 81/2008 è opportuno che il committente nomini il coordinatore in fase di sicurezza come supervisore.

Bonus ristrutturazioni

Per quanto riguarda la possibilità di detrazione 50% sulle spese di ristrutturazione edilizia esiste un guida agenzia entrate ristrutturazione aggiornata annualmente in cui è possibile reperire tutte le informazioni riguardanti le agevolazioni fiscali. Oltre alle comunicazioni preventive all’azienda sanitaria locale e al comune di competenza (come detto sopra) è obbligatoria l’indicazione dei dati della ristrutturazione in dichiarazione dei redditi e il pagamento delle spese con bonifico. Inoltre la tipologia dei lavori deve rientrare in quella per cui compete la detrazione fiscale infatti non tutti gli interventi di ristrutturazione rientrano nella possibilità di beneficiare della detrazione ristrutturazione, in generale gli interventi riguardano:

  • la manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • restauro;
  • ristrutturazioni;
  • cablatura;
  • inquinamento acustico;
  • risparmio energetico e antisismico;
  • sicurezza;
  • bonus mobili (se collegato ad altri lavori di ristrutturazione, anche il mobile che è destinato a una  stanza diversa da quella da ristrutturare)

Ristrutturazione casa

Per ottenere un risultato di alto livello qualitativo ed estetico è auspicabile rinunciare all’idea di interventi eseguiti “in economia”, lo scopo di Archiline è quello di creare, pianificare e progettare anche nell’architettura residenziale. Lo studio raccoglie dei professionisti che riescono a conferire personalità e valore ad ogni edificio donandogli carattere che rimarrà poi immutato nel tempo. I progetti passano tutti da vari software specifici per la progettazione, in tempo reale il cliente potrà visionare il progetto con un perfetto simulatore 3D. Nelle ristrutturazioni edilizie infatti è fondamentale avere presente lo spazio progettuale per poter intervenire con attenzione e interventi mirati alle diverse esigenze del cliente stesso e delle situazioni di partenza.

Archiline – Progettare casa: soluzioni personalizzate

Quando si decide di progettare casa o ristrutturare un appartamento ci si trova in stati d’animo contrastanti: da una parte l’entusiasmo per la novità dall’altra la paura per tutti i disagi che il mondo dell’edilizia comporta. Come fare quindi per non lasciare che gli impianti, le finiture, i colori e gli imprevisti di una ristrutturazione possano renderla un momento da dimenticare? Innanzitutto è fondamentale rivolgersi ad esperti nel settore, chi vuole ottenere risultati di qualità che possano durare nel tempo senza dover poi rimettere mano agli impianti piuttosto che ai pavimenti e a tutto il resto deve rivolgersi ad un team di professionisti che abbiano le competenze tali per poter ristrutturare o progettare casa a regola d’arte. Sempre per evitare che tutto diventi un incubo si può optare per una soluzione chiavi in mano ovvero partire da un’idea di progetto fino ad arrivare alla realizzazione della stessa sotto la supervisione di esperto che si occuperà di seguire i lavori e relazionare al committente i progressi. La progettazione interni è fondamentale che sia pensata su misura con soluzioni che tengano conto della dimensione dello spazio e di chi lo abiterà. Il design personalizzato permette di arredare tutti gli spazi in maniera ottimale utilizzando le soluzioni su misura che grazie ad un progetto 3d saranno mostrate al cliente all’inizio della ristrutturazione, in fase progettuale. progettare casa non significa prendere spunto da progetti case vari e differenti per adattarli a ciò che si ha davanti piuttosto è la progettazione personalizzata degli spazi affinché ogni situazione di partenza o problema in corso d’opera abbia la sua soluzione su misura seguita da un team di esperti dalla progettazione alla realizzazione. Archiline applica la sua creatività alla vivibilità degli spazi, realizzando sia render foto realistici in fase di progettazione, sia una completa sartorialità del mobile, grazie ad artigiani esperti del settore.

Molti sognano di disegnare casa in base alle proprie esigenze e secondo il proprio gusto estetico, questo è possibile con l’affiancamento di un esperto che possa anche consigliare le soluzioni più pratiche o di design per ogni situazione diversa, un lavoro a quattro mani che si avvale della disponibilità di artigiani e progettisti esperti nel campo perché un arredamento perfetto, così come la creazione di una casa, non è  semplice come può sembrare. Partendo dalla planimetria casa fino ad arrivare al progetto finito il committente seguirà tutte le evoluzioni e i cambiamenti dello spazio abitativo grazie anche al portale Archiline che sarà costantemente aggiornato con l’avanzamento dello stato dei lavori che siano essi di costruzione o di ristrutturazione.

Quanto costa progettare casa?

Impossibile avere una risposta chiara e precisa a questa domanda purtroppo perché ogni ristrutturazione, se ben fatta, tiene conto della situazione e delle necessità che si devono affrontare. Non solo design personalizzato ma anche soluzioni su misura per ogni esigenza. Il miglior modo è richiedere un preventivo per quantificare al meglio le spese di progettazione e ristrutturazione di una casa.